Franc Grom e le sue uova fantastiche

Franc-Grom-Uova-scolpite4

Ho scelto un modo un po’ diverso per fare gli auguri di buona Pasqua, presentandovi questo artista molto speciale.

Franc Grom è un artista sloveno di Stara Vrhnika, vicino a Lubiana (Slovenia). La sua caratteristica è intagliare i gusci delle uova creando delle vere e proprie opere d’arte. Dicono che la realizzazione di un singolo uovo possa anche durare diversi mesi di lavoro, praticando sul guscio fino a duemilacinquecento fori. Ha una collezione di trecento uova intagliate.

Da pura passione e hobby si è tramutato in un vero e proprio business: vende le sue opere in Slovenia, Giappone, Stati Uniti e India facendoli pagare cinquecento dollari l’uno.

La passione è una vera e propria forza della natura.

Cliccando qui possiamo vedere Franc Grom al lavoro.

franc-grom-eggshell-art-2

Annunci

John Ronald Reuen Tolkien

j-r-r-tolkien

John Ronald Reuen Tolkien nasce il 3 gennaio 1882 e si spegne nel 1973. Dopo la morte della madre nel 1904 fu affidato alle cure di un sacerdote e frequentò la King Edward VI School. Continua i suoi studi all’Exeter College di Oxford, conseguendo  il titolo di Bachelor of Arts. Scoppia la prima guerra mondiale, quindi non riesce a proseguire gli studi e si arruola nei   Lancashire Fusiliers. Dopo aver combattuto sul fronte occidentale decise di riprendere i suoi studi all’Exeter College, ottenendo il titolo di Master of arts. Incomincerà la sua carriera di professore e dopo vent’anni di insegnamento gli viene consegnata la cattedra di lingua Inglese e letteratura Medievale al Merton College, presso l’università di Oxford, dove fu professore di ‘Anglo-Saxon‘ (lingua medievale inglese). Fu un grande studioso della lingua inglese, specializzato in storia medievale inglese. Infatti nelle sue opere più famose, ‘The Hobbit'(1937) e la trilogia ‘Il Signore degli anelli’ (La compagnia dell’anello – 1954; Le due torri – 1955; Il ritorno del re – 1955), trae la terminologia Terra di Mezzo (Middle Earth) dal Medio Evo (Middle Age), inventandosi una versione un po’ diversa del nostro mondo, con personaggi fantastici e molto particolari.

Altre opere di Tolkien:

Il Silmarillion, Albero e Foglia, Le avventure di Tom Bombadil, Racconti ritrovati, Racconti perduti,Il fabbro di Wooton Major, Il cacciatore di draghi, Roverandom, I figli di Hurin, Mr. Bliss, La leggenda di Sigurd e Gudrún, La caduta di Artù e Beowulf.

 

Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze. (Gandalf) – J.R.R. Tolkien

La vita oggi che valore ha?

Dopo tutto ciò che sta succedendo nel mondo non so più cosa dire e cosa pensare.

Solo il pensiero che non si possa più essere liberi di guardare i fuochi d’artificio e cercare di svagarsi un po’ con quello che la vita ti da, non mi fa più dormire sonni tranquilli.

Ho la fortuna, anche se per tanti anni me ne sono fatta un cruccio, di non avere figli. Questo mi toglie un grosso peso dal cuore, perché non saprei proprio come spiegare loro tutto quello che sta succedendo e come salvarli da questo mondo che va a rotoli. Forse quando c’era la guerra anche i miei nonni avranno pensato la stessa cosa, ma ora posso affermare che è diverso. Siamo in guerra come allora, ma una guerra non normale, una guerra che non sai di esserci. Perché il mondo ha deciso di rimanere inerme davanti a tutto ciò? Perché creano i misfatti, come l’uccisione di Gheddaffi e Saddam Hussein, che hanno dato inizio a questo putiferio, e poi se ne lavano le mani? Perché ormai la vita umana, come quella animale, non hanno più valore. I poteri del mondo ci stanno usando come tante marionette per i loro sordidi scopi senza averci chiesto il permesso.

Mi dispiace tanto, ma non ho soluzioni a tutto questo. Credo che non sia facile trovarne, sol i “potenti” possono trovarne una e ciò succederà solamente quando si metteranno una mano sul cuore pensando realmente agli effetti che certe cause hanno.

Il TTIP questo sconosciuto

È l’acronimo dell’inglese Transatlantic Trade and Investment Partnership, la quale traduzione è Trattato transatlantico sul commercio e investimenti, definita inizialmente Zona di libero scambio transatlantica o TAFTA .

Che cos’è?

È un accordo commerciale di libero scambio tra L’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America. Il più importante ‘contratto’ di libero scambio di tutti i tempi e il più ampio, con all’interno oltre 800 milioni di persone, inglobando il 46% del PIL di tutto il Pianeta.

Chi è coinvolto in tutto ciò?

Sono 50 gli Stati Americani e 28 quelli dell’Unione Europea.

Quando sono incominciati i negoziati e come sono proseguiti?

Dopo dieci anni di estenuante preparazione nel 2013 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e l’allora presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso avviarono i negoziati per il TTIP. Da allora si sono svolti in tredici diversi incontri con l’ultimo a New York dal 25 al 29 aprile di quest’anno.

Quali sono i suoi obiettivi?

Aprire una zona di libero scambio fra Unione Europea e Stati Uniti; uniformare e semplificare tutte le normative, le cosiddette NTB (Non-Tariff Barriers), dicono migliorandole. Quindi:

  1. riduzione dei dazi doganali
  2. rimozione delle barriere non tariffarie, cioè delle norme e procedure delle omologazioni, delle regole sanitarie e fitosanitarie

Segretezza fino a quale punto?

Sono negoziati accessibili solo dal governo degli Stati Uniti e dalla Commissione Europea. Però ci sono state diverse ‘fughe di notizie’ attraverso Greenpeace che ha pubblicato i cosiddetti ‘TTIP leaks’, documenti molto riservati dei negoziati.  Quello che emerge da questa documentazione è che gli americani spingono l’Europa ad importare molti più prodotti agricoli e alimentari americani. La Süddeutsche Zeitung spiega in un suo articolo  che l’America sta ricattando l’Europa chiedendole che se non farà come vogliono loro bloccherà le facilitazioni sulle esportazioni dell’industria automobilistica europea e sta attaccando anche i principi di precauzione della tutela del consumatore europeo, il quale protegge 500 milioni di consumatori dall’ingegneria genetica negli alimenti e dalla carne trattata con ormoni.

Secondo Jorgo Riss (direttore di Greenpeace per l’Unione Europea), citato nel Guardian, ‘si sta spianando ad una gara al ribasso negli standard ambientali, salute e tutela dei consumatori’.

Questo trattato è un modo per fare entrare le multinazionali statunitensi dentro i nostri mercati senza regole precise e senza freni. Ciò creerebbe un danno enorme alle imprese europee.

Cosa ne pensa chi governa l’Europa?

Per il nostro presidente del Consiglio Renzi è’semplicemente un accordo di libero scambio come altri. È una scelta strategica, mi piace dire culturale’. Si può leggere altro in questo PDF di Report: (Segreto sul piatto Report).

Il segretario di Stato del commercio estero francese Matthias Fekl dice che da un anno denuncia l’atteggiamento degli USA a riguardo. Secondo lui l’Europa concede molto senza ricevere un granché in cambio e questo non è assolutamente accettabile. (greenreport.it).

Anche il ministro dell’economia tedesco Sygmar Gabriel, dopo la visita di Barack Obama in Germania, afferma ciò che è già stato detto dal francese Fekl, che il TTIP è destinato a fallire se l’America non farà concessioni all’Europa.

Voi cosa ne pensate?

Lasciate un commento.

Prima di lasciare un commento guardate questo video cliccando qui.

Pasqua: oltre alle uova c’è dell’altro?

pasqua
Commerciale o
pasqua 2
religiosa?

Per il 90 % delle persone Pasqua equivale a uova al cioccolato con relative sorprese, noiosi pranzi con i parenti e, se il tempo lo permette, picnic fuori porta. Se tu domandassi loro: perché si festeggia Pasqua? Nessuno saprebbe spiegartelo. Ormai anche le testate giornalistiche e le televisioni non raccontano più come siano nate certe festività, puntano solo sul fare tanta e maestosa pubblicità ai loro prodotti per vendere, vendere e ancora vendere. Continua a leggere Pasqua: oltre alle uova c’è dell’altro?