Albicocca

L’albicocca è il frutto dell’albero albicocco ( Prunus Armeniaca). Fa parte della famiglia delle Rosacee, quindi anche delle pesche e delle ciliegie, con le quali ha in comune l’abbondanza e  la delicatezza dei fiori.

L’origine dell’albicocco è l’Asia e si diffuse da noi attraverso i Romani e gli Arabi, che le diedero il nome. L’albero può arrivare anche a dimensioni elevate; la pianta è caduca, le sue foglie sono verdi, cuneiformi e seghettate ai margini; anche se la pianta resiste al clima freddo, visto che fiorisce molto presto in primavera, si preferisce coltivarla in zone temperate per non fare rovinare i fiori dalle ultime gelate improvvise; i fiori sono bianco-rosati; i frutti, gialli o arancioni, al tatto sono vellutati, perché hanno una peluria molto sottile.

Quali sono le proprietà dell’albicocca:

  • I principi nutritivi dell’albicocca sono: il beta-carotene e il licopene, che aiutano ad ostacolare il così detto colesterolo cattivo;
  • è un frutto ad alto contenuto di fibre, un forte potere antiossidante (vitamina A);
  • sali minerali come calcio, fosforo, potassio, silicio e sodio;
  • basse quantità di acidi liberi, cellulosa, pectina, proteine, zuccheri;
  • carotene, Vitamina B1, B2, C e PP;
  • costituita dall’85% di acqua;
  • il sorbitolo la rende lassativa.

Curiosità:

  • Le albicocche devono essere mangiate quando sono sode, perché se troppo mature perdono la loro capacità nutritiva.
  • Visto che assorbono facilmente gli odori e maturano in fretta, metterle in frigo separate dall’altra frutta.
  • Non si deve consumare l’interno del nocciolo, perché è estremamente tossico (acido cianidrico).
  • La differenza tra un frutto naturale e uno coltivato con trattamento intensivo e con fitofarmaci: quello naturale avrà un profumo più intenso e un sapore persistente, mentre l’altro sarà insipido e non riesci a sentire il reale profumo del frutto.
  • Visto che è povera di calorie, la si può assaporare come merenda a metà mattina e pomeriggio.
  • Per l’inverno, se si vogliono mangiare essiccate, è meglio acquistare quelle di un colorito marroncino, perché non viene utilizzato il biossido di zolfo che le mantiene del loro colore vivace.
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Pubblicato da

Titti il gatto

"La libertà di pensiero ce l'abbiamo. Adesso ci vorrebbe il pensiero." Karl Krause

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