Il TTIP questo sconosciuto

È l’acronimo dell’inglese Transatlantic Trade and Investment Partnership, la quale traduzione è Trattato transatlantico sul commercio e investimenti, definita inizialmente Zona di libero scambio transatlantica o TAFTA .

Che cos’è?

È un accordo commerciale di libero scambio tra L’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America. Il più importante ‘contratto’ di libero scambio di tutti i tempi e il più ampio, con all’interno oltre 800 milioni di persone, inglobando il 46% del PIL di tutto il Pianeta.

Chi è coinvolto in tutto ciò?

Sono 50 gli Stati Americani e 28 quelli dell’Unione Europea.

Quando sono incominciati i negoziati e come sono proseguiti?

Dopo dieci anni di estenuante preparazione nel 2013 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e l’allora presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso avviarono i negoziati per il TTIP. Da allora si sono svolti in tredici diversi incontri con l’ultimo a New York dal 25 al 29 aprile di quest’anno.

Quali sono i suoi obiettivi?

Aprire una zona di libero scambio fra Unione Europea e Stati Uniti; uniformare e semplificare tutte le normative, le cosiddette NTB (Non-Tariff Barriers), dicono migliorandole. Quindi:

  1. riduzione dei dazi doganali
  2. rimozione delle barriere non tariffarie, cioè delle norme e procedure delle omologazioni, delle regole sanitarie e fitosanitarie

Segretezza fino a quale punto?

Sono negoziati accessibili solo dal governo degli Stati Uniti e dalla Commissione Europea. Però ci sono state diverse ‘fughe di notizie’ attraverso Greenpeace che ha pubblicato i cosiddetti ‘TTIP leaks’, documenti molto riservati dei negoziati.  Quello che emerge da questa documentazione è che gli americani spingono l’Europa ad importare molti più prodotti agricoli e alimentari americani. La Süddeutsche Zeitung spiega in un suo articolo  che l’America sta ricattando l’Europa chiedendole che se non farà come vogliono loro bloccherà le facilitazioni sulle esportazioni dell’industria automobilistica europea e sta attaccando anche i principi di precauzione della tutela del consumatore europeo, il quale protegge 500 milioni di consumatori dall’ingegneria genetica negli alimenti e dalla carne trattata con ormoni.

Secondo Jorgo Riss (direttore di Greenpeace per l’Unione Europea), citato nel Guardian, ‘si sta spianando ad una gara al ribasso negli standard ambientali, salute e tutela dei consumatori’.

Questo trattato è un modo per fare entrare le multinazionali statunitensi dentro i nostri mercati senza regole precise e senza freni. Ciò creerebbe un danno enorme alle imprese europee.

Cosa ne pensa chi governa l’Europa?

Per il nostro presidente del Consiglio Renzi è’semplicemente un accordo di libero scambio come altri. È una scelta strategica, mi piace dire culturale’. Si può leggere altro in questo PDF di Report: (Segreto sul piatto Report).

Il segretario di Stato del commercio estero francese Matthias Fekl dice che da un anno denuncia l’atteggiamento degli USA a riguardo. Secondo lui l’Europa concede molto senza ricevere un granché in cambio e questo non è assolutamente accettabile. (greenreport.it).

Anche il ministro dell’economia tedesco Sygmar Gabriel, dopo la visita di Barack Obama in Germania, afferma ciò che è già stato detto dal francese Fekl, che il TTIP è destinato a fallire se l’America non farà concessioni all’Europa.

Voi cosa ne pensate?

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Pubblicato da

Titti il gatto

"La libertà di pensiero ce l'abbiamo. Adesso ci vorrebbe il pensiero." Karl Krause

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