Marguerite (Peggy) Guggenheim

peggy guggenheim

Marguerite Guggenheim, chiamata Peggy, nasce nel 1898 a New York e muore a Padova nel 1979.

Le sue radici sono europee, infatti il nonno paterno, Meyer Guggenheim ebreo di origine svizzera, nel 1847 è sbarcato negli Stati Uniti per sfuggire all’antigiudaismo. Dopo varie vicissitudini è riuscito a fare fortuna coi giacimenti di rame e di argento del Colorado. Il padre, Benjamin, morì tragicamente nell’affondamento del Titanic. La madre, Florette Seligman, discende da una dinastia di banchieri.

Peggy aveva due sorelle ed il padre le esortava sempre a viaggiare, dicendo che per sedurre bisogna essere o molto belle o molto intelligenti. Lei optò per farsi una cultura tale da sostituire la bellezza. Frequentò i corsi di Miss Lucile Kohn, una socialista con idee di uguaglianza, fraternità e giustizia che non esprimerà apertamente, ma cercherà di farlo con l’esempio.

Peggy, dopo l’affondamento del Titanic, scopre, attraverso i giornali, fra i sopravvissuti, un cane di razza pechinese di nome Sun Yat Sen. Se ne innamora all’istante dandogli il soprannome di Twinkle. Sarà il primo di una lunga serie di cani che le terranno compagnia per tutta la vita.

Il più grande amore nella vita della collezionista è stato John Holms, scrittore inglese . Nel 1939 fu il momento di Samuel Beckett, scrittore e drammaturgo irlandese. E’ lui che condizionò Peggy ad investire nell’arte contemporanea definita”qualcosa di vivente”. Affamata di artisti, compra quadri che nessuno vuole, ma che lei trova stupefacenti.

Nel 1939, con l’avanzata dell’esercito tedesco verso Parigi, la collezionista statunitense decide di lasciare la città e tornare a New York, portandosi via più opere che poté. Nel 1942 aprirà la sua galleria Art of This Century. All’inaugurazione indosserà un orecchino di Tanguy e uno di Calder, in questo modo ha voluto dimostrare la sua imparzialità per quello che riguarda l’arte surrealista e astratta.

Alcuni tra gli artisti che ha seguito e che le devono un grazie ci sono : Georges Braque, Salvador Dalì, Piet Mondrian Mark Rothko. La sua più grande scoperta è Jackson Pollock, il quale riceve dalla Guggenheim anche uno stipendio mensile.

Finita la guerra nel 1948 acquista Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande. Lì trasferisce definitivamente la sua collezione che dal 1949 apre al pubblico come Collezione Peggy Guggenheim.

Passò la sua intera esistenza ad aiutare nuovi artisti.

Questa è la risposta che dava a chi le chiedeva come ha fatto a diventare una seduttrice ed un’esperta formidabile: 

«Ho dato retta soltanto ai migliori. E ho ascoltato. Oh, quanto ho ascoltato. È così che sono diventata un’esperta.»

I musei Guggenheim nel mondo sono:

  • Museo Guggenheim a New York
  • Peggy Guggenheim Collection a Venezia
  • Guggenheim Museum a Bilbao
  • e nel 2017 ci sarà il Museo Guggenheim ad Abu Dhabi
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Pubblicato da

Titti il gatto

"La libertà di pensiero ce l'abbiamo. Adesso ci vorrebbe il pensiero." Karl Krause

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